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Guida di Milano

Quando sono a Roma, digiuno la domenica, ma non quando sono a Milano. Bisogna seguire i precetti delle chiese in cui si entra, se non si vuole creare o ricevere scandalo.
Sant’Ambrogio (Vescovo di Milano nel 4° secolo)



La città è stata edificata e ricostruita tre volte nella piattavallata del Po, ed il suo nome deriva dal celtico “Mediolanum” che significa mezzo piano. La sua posizione geografica la colloca sul percorso di ogni sentiero che attraversi le Alpi dall’Italia, e nel corso dei secoli Milano è cresciuta fino a divenire la capitale commerciale d’Italia. Il termine inglese “millinery” deriva dal nome della città, e originariamente si riferiva agli oggetti belli e artigianali.

Voi probabilmente pensereste che la città dove sono nate le beanbag, le poltrone a puffo degli anni 60, dovrebbe essere abbastanza rilassata, ma non è propriamente così. A Milano la gente non sembra molto interessata a starsene con le mani in mano.
Non solo è la città di due delle maggiori squadre di calcio della serie A, Milan e Inter, ma è anche l’asse portante dell’economia nazionale, la sede della borsa finanziaria e la culla di alcune dei più importanti marchi della moda internazionale. Sebbene la città non dipenda dal turismo, al suo interno si dipana un immense tesoro di storia, cultura, architettura e attrazioni in grado di soddisfare il palato di ogni viaggiatore, anche prima che vi abbandoniate alle sirene dello shopping.

In Agosto la temperatura è alquanto elevata a Milano – i residenti sfuggono all’afa andandosene al mare, e può rivelarsi proprio questo la città, se riuscite a sopportare il caldo. Attenzione però, che molti negozi rimangono chiusi per l’intero mese di Agosto!

I tesori di Milano

Se le sue mura potessero parlare il Duomo potrebbe rivelare i segreti di oltre sei secoli di storia milanese. È posizionato nel cuore della città, e tutti i milanesi contribuiscono alla sua manutenzione grazie ad una specifica tassa municipale. Dalla cappella sotterranea ottagonale dove è sepolto San Carlo Borromeo, fino alla piccolo madonnina dorata che sovrasta la città da sopra le statue marmoree che ne adornano il tetto, la terza cattedrale gotica al mondo per dimensioni ha molte storie da raccontare.

Passeggiando all’interno del Museo teatrale della Scala non è difficile immaginare le urla di fatica del “Coro degli schiavi” del Nabucco riecheggiare tra le pareti. Verdi è probabilmente il compositore più amato,a sicuramente un posto di rilievo lo meritano anche Rossini, Puccini and Toscanini. Costruito su ordine della Imperatrice Maria Teresa d’Austria, oggi il Teatro La Scala è internazionalmente considerato un tempio dell’opera.
 
Per essere una città che non è particolarmente famosa per la sua offerta culturale, Milano è colma di veri e propri tesori. Il Castello Sforzesco ospita tre musei municipali. Il Museo d'Arte Antica del Castello Sforzesco ospita l’ultima incompleta opera di Michelangelo, la Pietà Rondanini. Altre importanti opere di Mantegna, Antonello da Messina e Leonardo da Vinci fanno parte della collezione del museo.

L’Isola è stata descritta come la risposta milanese alla SoHo newyorchese. Abbondano locali e negozi alla moda.

Il genio creativo milanese
Ancora in piedi nonostante i furiosi bombardamenti della seconda guerra mondiale, la chiesa di Santa Maria delle Grazie ospita “L’ultima cena” di Leonardo da Vinci, uno dei più famosi e riprodotti quadri d’ispirazione religiosa al mondo.

La bottega Versace occupa quattro piani al numero 2 di Via Montenapoleone. Questa è anche la strada per fare acquisti da Gucci, Salvatore Ferragamo, Fratelli Rossetti, Etro, Loro Piana, Luis Vuitton, Prada, Valentino, Cartier and Tanino Crisci. Via Sant'Andrea, che incrocia Via Montenapoleone, ospita invece le vetrine di Chanel, Fendi, Armani, Moschino, Kenzo, Cesare Paciotti, Hermés, Prada and Trussardi.

Le delizie di Milano
Fare shopping nel Quadrilatero d’Oro (Quadrilatero della Moda) che include le migliori boutiques e showrooms, insieme a marchi commerciali più economici.

Un altro luogo per lo shopping è la Galleria Vittorio Emanuele II, un passaggio pedestre ricoperto da una cupola Belle époque del 19° secolo, in un tetto composto di vetro e ferro fuso. È la più interessante delle vie che collegano il Duomo alla Scala, e alcuni la reputano un precursore dei moderni centri commerciali.

In alternative dirigetevi all’Armadio di Laura, in Via Voghera 25, dovete potete trovare delle ottime occasioni.

Un audace raccolta di arte contemporanea può essere ammirata alla Civica Galleria d'Arte Moderna. Questo edificio in passato è stato la dimora estiva di Napoleone.
 
Il Naviglio Grande è un groviglio di antiche lavanderie, café all’aperto che costeggiano il canale, gelaterie, e mercatini.

La statua di Napoleone realizzata dal Canova si erge nel cortile interno della Pinacoteca di Brera. Fu lui ad aprire la galleria e ad aggiungervi molti pezzi facenti parte del suo bottino di guerra. Tra le opere della pinacoteca è doveroso citare La Pietá del Bellini, quella del Mantenga, oltre al San Marco di Tintoretto, a Le nozze della Madonna di Raffaello, e altre opere di Piero della Francesca.

Il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnica Leonardo da Vinci espone macchine militari, volanti e modelli che illustrano il visionario genio del grande Leonardo da Vinci.

Affamato?
Qui siamo in Italia, dopotutto, e le gioie della cucina non sono certo estranee ai milanesi. Mentre si nota una mancanza di pomodori, la cotoletta (vitello, maiale e tacchino panati) continua a disputarsi il primato della ricetta con i “Wiener schnitzel” austriaci. I banchetti tradizionali ricordano la moda per come sono decorati, sostanziali e pensati per saziare. Il gorgonzola è originario dall’omonima cittadina nelle vicinanze, ed il salame Milanese a grana fine è diffuso in tutta Italia. La cassoeula, l’ossobuco, il risotto allo zafferrano, la busecca e il brasato sono serviti come menù principali, e tra i desserts spiccano le chiacchere, tipiche del carnevale, e la colomba pasquale.

Gite di una giornata

Milano è a breve distanza da Venezia, dal Lago di Como, dalle Alpi Svizzere e dalle Cinque Terre

In, Out e Around

Via Aereo
Il maggiore aeroporto, Malpensa, è a due ore di volo da Londra, un giorno da Sydney e ad appena 50 km a nord ovest di Milano.
Il Malpensa Express trasporta comodamente i passeggeri dal Terminal One dell’aeroporto alla Stazione Cadorna in 40 minuti.

L’aeroporto di Linate, prevalentemente riservato a voli nazionali e voli brevi dalle
principali destinazioni europee, è ancora più vicino alla città.

L’aeroporto di Orio al Serio è situato nelle vicinanze di Bergamo ed è lo scalo di
riferimento per voli low cost:

Via treno

Milano vanta cinque grandi stazioni ferroviarie. Treni ad alta velocità collegano Milano con Roma, Napoli e Torino.

Il Sistema ferroviario regionale collega Milano con gli altri centri della Lomdardia e con la rete ferroviaria nazionale. Ci sono anche otto linee suburbane che coprono l’area metropolitana.

Entro l’area metropolitana l’azienda municipale ATM  (Azienda Trasporti Milanesi) fornisce trasporti via treno, tram, bus elettrici e tradizionali.
 
La rete metropolitana milanese ha tre linee. Il servizio taxi è privato, e il comune rilascia solo un limitato numero di licenze, per cui risulta alquanto difficile trovare un taxi libero nelle ore di punta, in giornate piovose o per trasporti mattutini in aeroporto. Per non avere problemi, si consiglia di prenotare il servizio in anticipo.

Una Welcome Card può essere acquistata negli uffici informazione, e offre accesso illimitato ai mezzi cittadini per 24 ore, guida e mappa cittadina, e numerosi buoni sconto.